Sez. 2, Sentenza n. 5300 del 08/10/1981 (Rv. 416057 - 01)
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - RITARDO NELLA CONSEGNA DEI LAVORI - OBBLIGO DI PROPOSIZIONE DI TEMPESTIVA RISERVA - PERSISTENZA - TERMINE - DECORRENZA.*
OPERE PUBBLICHE (APPALTO DI) - PREZZO - CONTABILITÀ DEI LAVORI - RITARDO NELLA CONSEGNA DEI LAVORI - OBBLIGO DI PROPOSIZIONE DI TEMPESTIVA RISERVA - PERSISTENZA - TERMINE - DECORRENZA.*
In materia di appalto di opere pubbliche l'appaltatore non è esonerato dall'Obbligo di proporre tempestiva riserva, in caso di ritardata consegna dei lavori, salva la decorrenza del relativo termine dal momento in cui si manifesta obiettivamente, secondo indici di media diligenza e di buona fede, la Rilevanza causale del fatto rispetto al maggior Onere incontrato dall'appaltatore, il quale è poi tenuto ad esplicare la riserva nelle successive registrazioni e nel conto finale; né detto Obbligo viene meno se le difficoltà insorte nell'esecuzione dei lavori e che determinano la pretesa di maggiori compensi derivino da insufficienza del progetto elaborato dalla pubblica amministrazione e, cioè, per colpa di quest'ultima nella fase precontrattuale oppure dalla mancata allegazione del verbale di consegna dei lavori. (V. 162/79, mass. N. 396231; (V. 773/77, mass. N. 384372; (V. 1148/75, mass. N. 374584).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 36, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 54, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 63, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 64, Regio Decr. 25/05/1895 num. 350 art. 65
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)