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Sez. L, Sentenza n. 7537 del 16/07/1999 (Rv. 528686 - 01)

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PRESTAZIONI | Necessità di intervento sanitario urgente in condizioni di salute di estrema gravità - Impossibilità di ricorso tempestivo a struttura pubblica o convenzionata - Diritto al rimborso della spesa sostenuta presso struttura esterna ex art. 32 Cost. - Sussistenza - Disposizione amministrativa prevedente adempimenti incompatibili con l'urgenza - Disapplicabilità.
Stato
decisa il 1999-07-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/528686-01

IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - PRESTAZIONI

In applicazione dei principi desumibili dall'art. 32 Cost., il cittadino che, a causa delle sue condizioni di salute di estrema gravità, richiedenti interventi sanitari urgenti e qualificati, sia dovuto ricorrere a strutture esterne non convenzionate, data l'impossibilità di ottenere dalle strutture pubbliche le prestazioni necessarie, ha il diritto di ottenere dal Servizio sanitario nazionale il rimborso delle spese sostenute, senza che possano ostarvi atti amministrativi prevedenti, ai fini dell'ammissione della spesa al rimborso, adempimenti burocratici incompatibili con la gravità delle condizioni di salute, essendo configurabile l'illegittimità e la disapplicabilità di disposizioni in tal senso. (Nella specie la S.C., ha annullato con rinvio la sentenza impugnata, con cui era stata rigettata - in difetto degli accertamenti di fatto richiesti per l'applicazione del riportato principio - la domanda di rimborso di un'intervento chirurgico presso un centro specializzato estero, per la mancata integrazione della condizione, prevista dall'art. 2 del D.M. 3 novembre 1989, richiamato dal D.M. 30 agosto 1991, dell'essere rimasto l'interessato in lista d'attesa in almeno due strutture pubbliche o convenzionate con il S.S.N. per un periodo superiore a quello massimo ivi previsto).

Riferimenti normativi: Costituzione art. 32, DM Sanità 03/11/1989, DM Sanità 30/08/1991, Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)