diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 19781 del 28/02/2003 Cc. (dep. 29/04/2003) Rv. 224886 - 01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE | Utilizzazione di fatture corrispondenti ad operazioni inesistenti - Dichiarazione annuale dei redditi contenente indicazioni fraudolente - Dichiarazione successiva correttiva della precedente - Reato previsto dall'art. 2 d.lgs. 74 del 2000 - Sussistenza.
Stato
decisa il 2003-02-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/224886-01

FINANZE E TRIBUTI - IN GENERE

In materia di imposte sui redditi, la dichiarazione annuale dei redditi presentata nei termini di legge a correzione della precedente, che conteneva indicazioni fraudolente in ordine ai costi sopportati dal dichiarante, fondate su fatture corrispondenti ad operazioni inesistenti, non fa venir meno la configurabilità del reato previsto dall'art. 2 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, trattandosi di reato di pericolo, che si consuma istantaneamente, nel momento in cui viene presentata la dichiarazione annuale dei redditi contenente le indicazioni fraudolente, per cui resta del tutto irrilevante che la condotta illecita non risulti idonea a determinare un danno erariale con conseguente vantaggio per il contribuente.

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 2 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 129 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 129 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)