Sez. 5, Sentenza n. 37497 del 13/05/2014 Ud. (dep. 11/09/2014) Rv. 260593 - 01
PROVE - MEZZI DI PROVA - RICOGNIZIONE - IN GENERE | Identificazione dell'imputato da parte del teste - Disciplina della ricognizione - Applicabilità - Esclusione - Utilizzabilità nel giudizio - Possibilità - Libero convincimento del giudice.
PROVE - MEZZI DI PROVA - RICOGNIZIONE - IN GENERE
La identificazione effettuata in sede dibattimentale non obbedisce alle formalità previste per la ricognizione in senso proprio, di cui agli artt. 213 e seguenti cod. proc. pen., siccome riferibile esclusivamente al contenuto di identificazioni orali del testimone, per cui vige la disciplina degli artt. 498 e seguenti cod. proc. pen., sì che da esse come da ogni elemento indiziario o di prova il giudice può trarre il proprio libero convincimento.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 189 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 213 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 498 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)