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Sez. L, Sentenza n. 2362 del 18/05/1989 (Rv. 462779 - 01)

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - INTERPRETAZIONE - INTEGRAZIONE DEL DISPOSITIVO CON LA MOTIVAZIONE - DECISIONI DI RIGETTO DELLA DOMANDA - INAPPLICABILITÀ.*
Stato
decisa il 1989-05-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/462779-01

PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - INTERPRETAZIONE - INTEGRAZIONE DEL DISPOSITIVO CON LA MOTIVAZIONE - DECISIONI DI RIGETTO DELLA DOMANDA - INAPPLICABILITÀ.*

Il principio secondo il quale la portata precettiva di una pronuncia giurisdizionale va individuata tenendo conto non solo del dispositivo ma anche della motivazione trova applicazione soltanto nelle decisioni di merito - quando il dispositivo contenga, comunque, una pronuncia di accertamento o di condanna - e non è invece applicabile con riguardo ad una pronuncia di rigetto della domanda, specialmente se il suo mancato accoglimento sia determinato dal difetto di una condizione dell'Azione quale l'interesse ad agire. (V 3670/87, mass n 452603; (V 3174/85, mass n 440859; (V 2795/83, mass n 427710; (V 4571/79, mass n 401087; (V 1136/67, mass n 327533).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)