Sez. L, Sentenza n. 11109 del 17/11/1990 (Rv. 469789 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO ALLA STREGUA DEL CONTRATTO COLLETTIVO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA ALLA PRETESA DI INQUADRAMENTO DI UN DIPENDENTE QUALE FUNZIONARIO.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - MANSIONI - SVOLTE EFFETTIVAMENTE - QUALIFICHE - DIRITTO ALLA QUALIFICA - ACCERTAMENTO ALLA STREGUA DEL CONTRATTO COLLETTIVO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI - FATTISPECIE RELATIVA ALLA PRETESA DI INQUADRAMENTO DI UN DIPENDENTE QUALE FUNZIONARIO.*
La valutazione delle mansioni svolte dal lavoratore, compiuta dal giudice del merito ai fini della Determinazione della qualifica spettantegli, è incensurabile in Sede di legittimità, se sorretta da motivazione immune da vizi e rispettosa dei canoni legali di ermeneutica contrattuale quanto all'interpretazione della disciplina collettiva in tema di inquadramento dei lavoratori. (nella specie, l'impugnata sentenza - confermata dalla S.C. - aveva ritenuto che le mansioni svolte dal lavoratore, incaricato di vendere al migliore offerente quantitativi prefissati di oro monetario e di calcolare il prezzo delle Banconote estere sulla scorta di quanto praticato alla borsa valori di Milano non fossero proprie della qualifica di funzionario, rilevando che quelle inerenti all'oro monetario erano quantitativamente molto ridotte, oltre che non implicanti alcuna autonomia di rappresentanza negoziale, mentre quelle relative alle Banconote si risolvevano essenzialmente in accertamenti tecnici, ed escludendo l'equiparazione alla firma sociale - caratteristica della pretesa qualifica contrattuale di funzionario - di attività non implicanti un potere di rappresentanza generale o non aventi natura negoziale). (V 2894/90, mass n 466482; (V 828/90, mass n 465178; (V 579/90, mass n 465045; (V 54/90, mass n 464764; (V 752/89, mass n 461787; (V 9226/87, mass n 456437).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1362, Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)