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Sez. 1, Sentenza n. 11999 del 25/09/2001 (Rv. 549413 - 01)

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - IN GENERE | Illecita sottrazione internazionale di minorenne - Convenzione de L'Aja del 25 ottobre 1980 - Obbligo dell'immediata riconsegna - Disciplina derogatrice "ex" art. 13, lett. b), della Convenzione - Portata - Sindacato della Corte di cassazione - Limiti - Fattispecie.
Stato
decisa il 2001-09-25
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/549413-01

CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - IN GENERE

In tema di illecita sottrazione internazionale di minori da parte di un genitore, l'accertamento che il tribunale per i minorenni abbia compiuto della ricorrenza dell'ipotesi di deroga all'obbligo di immediata restituzione del minore - prevista dall'art. 13, primo comma, lett. b), della Convenzione de L'Aja 25 ottobre 1980 (ratificata e resa esecutiva con la legge 15 gennaio 1994, n. 64), per il caso in cui sussista un fondato rischio, per il minore stesso, di essere esposto, per il fatto del suo ritorno, a pericoli fisici e psichici, o comunque di trovarsi in una situazione intollerabile - implica un'indagine in fatto, dominata dal principio della prevalenza, nel dubbio, della tutela del minore. Consegue che il controllo di legittimità non può riguardare il riesame della valutazione degli elementi probatori considerati dal giudice del merito, essendo l'ambito del giudizio di cassazione, ai sensi dell'art. 360, n. 5, cod. proc. civ., limitato al riscontro, sulla base delle censure prospettate, della coerenza e della esaustività della motivazione. (Nella specie, il Tribunale per i minorenni aveva accertato, sulla base delle sommarie informazioni previste dall'art. 7, comma terzo, della legge n. 64 del 1994, l'esistenza della situazione di grave pregiudizio contemplata dalla norma convenzionale in conseguenza della presenza di seri indizi relativi ad abusi sessuali del padre ai danni della figlia minore della quale aveva chiesto il rimpatrio; la S.C., enunciando il principio di cui in massima, ha confermato l'impugnato decreto).

Riferimenti normativi: Legge 15/01/1994 num. 64 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)