Sez. 5, Sentenza n. 40819 del 22/09/2005 Ud. (dep. 10/11/2005) Rv. 232803 - 01
IMPUGNAZIONI - REVISIONE - CASI | Patteggiamento sulla pena del concorrente per reato dal quale altri siano stati assolti in un separato procedimento - Contraddittorietà di giudicati - Configurabilità - Limiti.
IMPUGNAZIONI - REVISIONE - CASI
In tema di revisione, il concetto di inconciliabilità fra sentenze irrevocabili di cui all'art. 630, comma primo, lett. a), cod. proc. pen., non deve essere inteso in termini di contraddittorietà logica tra le valutazioni effettuate nelle due decisioni, ma con riferimento ad una oggettiva incompatibilità tra i fatti su cui si fondano le diverse sentenze (Nella specie, la Corte ha escluso che la richiesta di revisione potesse fondarsi sulla presunta inconciliabilità della sentenza di patteggiamento rispetto alla sentenza di assoluzione pronunciata, in un separato giudizio, nei confronti dei concorrenti nel medesimo reato contestato al ricorrente, rilevando che tale ultima decisione, pur pronunciata "perché il fatto non sussiste", era fondata sull'accertamento della innocenza dei soli correi; ha tuttavia annullato con rinvio la sentenza impugnata in quanto la Corte di merito non si era attenuta al suindicato principio).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 630 com. 1 lett. A CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)