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Sez. 4, Sentenza n. 8135 del 25/10/2001 Cc. (dep. 28/02/2002) Rv. 221098 - 01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - REVISIONE - CASI | Condanna del concorrente per reato dal quale altri siano stati assolti in un separato procedimento - Contraddittorietà di giudicati - Configurabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 2001-10-25
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/221098-01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - REVISIONE - CASI

In tema di revisione, il concetto di inconciliabilità fra sentenze irrevocabili di cui all'art. 630, comma 1, lett. a), cod. proc. pen., non deve essere inteso in termini di contraddittorietà logica tra le valutazioni effettuate nelle due decisioni, ma con riferimento ad una oggettiva incompatibilità tra i fatti su cui si fondano le diverse sentenze (nella specie, la Corte ha escluso che la richiesta di revisione potesse fondarsi sulla presunta inconciliabilità della sentenza di condanna rispetto alla sentenza di assoluzione pronunciata, in un separato giudizio, nei confronti dei concorrenti nel medesimo reato contestato al ricorrente, precisando che anche l'accertamento della esistenza del concorso di persone nel reato costituisce l'esito di un giudizio valutativo che, come tale, esula dall'ambito di applicazione dell'art. 630, comma 1, lett. a).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 630 com. 1 n. 1, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 630 com. 1 n. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)