diritto.io

Sez. 5, Sentenza n. 1863 del 26/11/1998 Ud. (dep. 12/02/1999) Rv. 212519 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Unicità del disegno criminoso - Criteri di accertamento - Nesso funzionale tra i fatti - Necessità - Sussistenza - Occasionalità sopravvenuta di uno dei fatti - Esclusione - Fattispecie: furto tentato per inadeguatezza del mezzo e successivo furto di piede di porco.
Stato
decisa il 1998-11-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/212519-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE

Agli effetti della continuazione, l'identità del disegno criminoso deve essere negato qualora, malgrado la contiguità spazio-temporale e il nesso funzionale riscontrabile tra i fatti diversi, la successione degli episodi sia tale da escludere logicamente la preventiva programmazione dei distinti reati, ponendo invece in risalto l'occasionalità sopravvenuta di uno dei due (Fattispecie nella quale è stata esclusa la continuazione tra il furto di un "piede di porco" e l'antecedente tentativo di furto in un magazzino, non portato a compimento proprio per la inadeguatezza dello strumento da scasso usato).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)