Sez. L, Sentenza n. 3920 del 21/06/1980 (Rv. 407809 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - IN GENERE - RINUNZIE E TRANSAZIONI - IN GENERE - ATTUAZIONE DEL RECESSO NELLE SOLE IPOTESI PREVISTE DALLA LEGGE O DAI CONTRATTI E CON LE MODALITA IVI STABILITE - DIRITTO IRRINUNCIABILE DEL LAVORATORE - DIRITTO DEL LAVORATORE DI CONTESTARE O ACCETTARE IL LICENZIAMENTO GIA SUBITO - DISPONIBILITA E RINUNCIABILITA.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE (RECESSO E RISOLUZIONE) DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO - IN GENERE - RINUNZIE E TRANSAZIONI - IN GENERE - ATTUAZIONE DEL RECESSO NELLE SOLE IPOTESI PREVISTE DALLA LEGGE O DAI CONTRATTI E CON LE MODALITA IVI STABILITE - DIRITTO IRRINUNCIABILE DEL LAVORATORE - DIRITTO DEL LAVORATORE DI CONTESTARE O ACCETTARE IL LICENZIAMENTO GIA SUBITO - DISPONIBILITA E RINUNCIABILITA.*
Mentre e irrinunciabile il diritto del lavoratore a che il recesso dal rapporto del datore di lavoro sia attuato solo nelle ipotesi previste dalla legge e dai contratti o accordi collettivi e con le modalita ivi stabilite, e invece disponibile e rinunciabile il diritto del lavoratore, che ha subito il recesso, di contestare o accettare il licenziamento, che, a norma dell'art 6 della legge 15 luglio 1966 n 604, deve essere impugnato nel termine perentorio di sessanta giorni. (V 3396/72, mass n 361252; (V 1867/69, mass n 340999; (V 2078/65, mass n 313953; (V 531/64, mass n 300696; (V 718/55).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2113 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)