Sez. U, Sentenza n. 8865 del 28/08/1990 (Rv. 469095 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INTERESSI - SVALUTAZIONE MONETARIA - PRONUNCIA DEL GIUDICE ORDINARIO IN ORDINE ALLA DOMANDA DEL MAGGIOR DANNO E DEGLI INTERESSI MORATORI - MANCATA IMPUGNAZIONE DELLA PRONUNCIA SUL MAGGIOR DANNO - GIUDICATO IMPLICITO SULLA GIURISDIZIONE - PRONUNCIA SUGLI INTERESSI MORATORI - ESTENSIONE.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - OBBLIGAZIONI PECUNIARIE - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INTERESSI - SVALUTAZIONE MONETARIA - PRONUNCIA DEL GIUDICE ORDINARIO IN ORDINE ALLA DOMANDA DEL MAGGIOR DANNO E DEGLI INTERESSI MORATORI - MANCATA IMPUGNAZIONE DELLA PRONUNCIA SUL MAGGIOR DANNO - GIUDICATO IMPLICITO SULLA GIURISDIZIONE - PRONUNCIA SUGLI INTERESSI MORATORI - ESTENSIONE.*
Con riguardo al diritto agli interessi moratori ed a quello al risarcimento del maggior danno (come previsto dall'art. 1224 cod. civ.) in relazione all'inadempimento di una prestazione pecuniaria (nella specie, previdenziale), ove la pronuncia del giudice del merito in ordine alla domanda del maggior danno non sia stata impugnata, la formazione del giudicato (implicito) sulla giurisdizione del giudice che ha emesso tale pronuncia si estende alla domanda per gli interessi moratori, trattandosi di pretese omogenee scaturenti dallo stesso rapporto. (V 7209/86, mass n 449282; (V 2427/84, mass n 434459; (V 2436/83, mass n 427302; (V 6290/82, mass n 423953; (V 1054/80, mass n 404527).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1224 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 324 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)