Sez. U, Sentenza n. 843 del 28/03/1974 (Rv. 368736 - 01)
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - DEPENALIZZAZIONE - PROCESSO CONSEGUENTE ALLA OPPOSIZIONE ALL'INGIUNZIONE PREFETTIZIA - PREFETTO - ASSUNZIONE DELLA POSIZIONE DI PARTE - CONFIGURABILITA - CONSEGUENZE - CONDANNA ALLE SPESE - AMMISSIBILITA.*
CIRCOLAZIONE STRADALE - SANZIONI - DEPENALIZZAZIONE - PROCESSO CONSEGUENTE ALLA OPPOSIZIONE ALL'INGIUNZIONE PREFETTIZIA - PREFETTO - ASSUNZIONE DELLA POSIZIONE DI PARTE - CONFIGURABILITA - CONSEGUENZE - CONDANNA ALLE SPESE - AMMISSIBILITA.*
Nel sistema della depenalizzazione delle sanzioni previste dal codice stradale, il prefetto assume la veste di parte, a tutti gli effetti, nel processo che nasce dalla contestazione della pretesa al pagamento della somma in cui si concreta la sanzione amministrativa, con la conseguenza che l'incidenza finale del costo di detto processo deve essere regolata dalle norme dettate dagli artt 90 e segg cod proc civ.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 90, Cod. Proc. Civ. art. 91 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Proc. Civ. art. 92 CORTE COST., Legge 03/05/1967 num. 317 art. 10
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)