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Sez. 2, Sentenza n. 1565 del 01/06/1974 (Rv. 369719 - 01)

DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - IN GENERE - JUS SUPERVENIENS - EFFICACIA IMMEDIATA - RILASCIO DELLA LICENZA EDILIZIA - SOPRAVVENIENZA DI NUOVE NORME SULLE DISTANZE TRA GLI EDIFICI - APPLICABILITA - LIMITI.*
Stato
decisa il 1974-06-01
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/369719-01

DIRITTI REALI - PROPRIETA - LIMITAZIONI LEGALI DELLA PROPRIETA - RAPPORTI DI VICINATO - NORME DI EDILIZIA - IN GENERE - JUS SUPERVENIENS - EFFICACIA IMMEDIATA - RILASCIO DELLA LICENZA EDILIZIA - SOPRAVVENIENZA DI NUOVE NORME SULLE DISTANZE TRA GLI EDIFICI - APPLICABILITA - LIMITI.*

Le Disposizioni in materia di edilizia, nell'ipotesi di successione di norme nel tempo, sono di immediata applicazione, in quanto i piani regolatori, come i regolamenti edilizi comunali, essendo essenzialmente diretti alla tutela dell'interesse generale nel campo urbanistico, trascendono l'interesse dei privati. Pertanto se, dopo la concessione della licenza edilizia, sopravviene una nuova regolamentazione sulle distanze tra edifici, le nuove costruzioni devono adeguarsi alla disciplina vigente al momento della loro realizzazione, a nulla rilevando la legittimita dell'autorizzazione a costruire precedentemente concessa. Qualora, invece, l'Esercizio dello jus aedificandi abbia gia avuto inizio e concreta attuazione al momento dell'entrata in vigore delle norme anzidette, la nuova disciplina che imponga maggiori limitazioni, non puo spiegare efficacia retroattiva, ne vulnerare situazioni pregresse e gia consolidate. (V 2503'72, mass n 359984; 1269'67, mass n 327796).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 11, Cod. Civ. art. 873

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)