Sez. 1, Sentenza n. 5538 del 30/10/1984 (Rv. 437203 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INTERESSE ALL'IMPUGNAZIONE - FATTISPECIE RELATIVA A GIUDIZIO AVENTE PER OGGETTO DIRITTI INDISPONIBILI DELLE PARTI - DIVORZIO - SOCCOMBENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - INTERESSE ALL'IMPUGNAZIONE - FATTISPECIE RELATIVA A GIUDIZIO AVENTE PER OGGETTO DIRITTI INDISPONIBILI DELLE PARTI - DIVORZIO - SOCCOMBENZA - DETERMINAZIONE - CRITERI.*
Quando il giudizio ha per oggetto diritti indisponibili delle parti, come in materia di divorzio, il comportamento processuale della parte convenuta in ordine alla domanda contro la stessa proposta è del tutto irrilevante, né può in alcun modo vincolare il giudice, il quale è tenuto in ogni caso a verificare ex officio se ricorrono i presupposti e le condizioni fissate inderogabilmente dalla legge per l'accoglimento della domanda stessa, di conseguenza, la pronuncia che, accogliendo la domanda, viene ad incidere su diritti di cui la convenuta non può validamente disporre, determina oggettivamente la soccombenza di quest'ultima, indipendentemente dall'atteggiamento processuale dalla stessa tenuto di mancata contestazione o anche di adesione alle richieste dell'attore, esso non valendo ad escludere il pregiudizio che la pronuncia medesima ha provocato sulla sua posizione giuridica, ed il suo conseguente interesse ad impugnarla per rimuovere il detto pregiudizio. (V 3555/81, mass n 414168; (V 2540/79, mass n 398862; (V 4398/78, mass n 394068; (V 1965/78, mass n 391330).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 323, Legge 01/12/1970 num. 898 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)