Sez. 1, Sentenza n. 4897 del 31/07/1986 (Rv. 447593 - 01)
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZA IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI ECCLESIASTICI - NULLITÀ DEL MATRIMONIO CONCORDATARIO PER ESCLUSIONE DA PARTE DI ENTRAMBI I CONIUGI DEL "BONUM PROLIS" E DECORSO DEI TERMINI EX ART. 123, SECONDO COMMA, COD. CIV. - CONTRASTO CON L'ORDINE PUBBLICO O CON I PRINCIPI ESSENZIALI DELLO ORDINAMENTO INTERNO E DELL'ISTITUTO DEL MATRIMONIO - ESCLUSIONE.*
DELIBAZIONE (GIUDIZIO DI) - SENTENZA IN MATERIA MATRIMONIALE - EMESSE DA TRIBUNALI ECCLESIASTICI - NULLITÀ DEL MATRIMONIO CONCORDATARIO PER ESCLUSIONE DA PARTE DI ENTRAMBI I CONIUGI DEL "BONUM PROLIS" E DECORSO DEI TERMINI EX ART. 123, SECONDO COMMA, COD. CIV. - CONTRASTO CON L'ORDINE PUBBLICO O CON I PRINCIPI ESSENZIALI DELLO ORDINAMENTO INTERNO E DELL'ISTITUTO DEL MATRIMONIO - ESCLUSIONE.*
La delibazione della sentenza del tribunale ecclesiastico, dichiarativa della nullità del matrimonio concordatario per esclusione da parte di entrambi coniugi del "bonum prolis", non trova ostacolo sotto il profilo dell'ordine pubblico, nella circostanza che la legge statale non include la procreazione fra i doveri scaturenti dal vincolo matrimoniale, né nel fatto che il predetto giudice abbia accolto la domanda indipendentemente dall'eventuale decorso dei termini fissati dall'art. 123 secondo comma cod. civ. per l'Azione di simulazione, vertendosi in tema di diversità di disciplina dell'ordinamento canonico rispetto all'ordinamento interno, che non incide sui principi essenziali di quest'ultimo, né sulle regole fondamentali che in esso definiscono l'istituto del matrimonio. (V 2678/84, mass n 434708).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 123, Legge 27/05/1929 num. 810 CORTE COST., Legge 27/05/1929 num. 847 art. 17 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)