Sez. L, Sentenza n. 3434 del 24/04/1990 (Rv. 466819 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI TRASFERTA E MISSIONE - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - TEMPO IMPIEGATO PER RAGGIUNGERE IL LUOGO DELLA PRESTAZIONE - CARATTERE STRAORDINARIO E COMPENSO RELATIVO - ESCLUSIONE - ASSORBIMENTO DI DETTO COMPENSO NELL'INDENNITÀ DI TRASFERTA - CONFIGURABILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI TRASFERTA E MISSIONE - ORARIO DI LAVORO - LAVORO STRAORDINARIO - TEMPO IMPIEGATO PER RAGGIUNGERE IL LUOGO DELLA PRESTAZIONE - CARATTERE STRAORDINARIO E COMPENSO RELATIVO - ESCLUSIONE - ASSORBIMENTO DI DETTO COMPENSO NELL'INDENNITÀ DI TRASFERTA - CONFIGURABILITÀ.*
Il tempo impiegato giornalmente dal lavoratore per raggiungere la Sede di lavoro durante il periodo della trasferta resta estraneo all'esplicazione dell'attività lavorativa vera e propria, non facendo parte del "lavoro effettivo" ai sensi dell'art. 5 del R.d. 10 settembre 1923 n. 1955 (norma applicabile, ex art. 1 legge 1958/n. 138, anche al personale non viaggiante degli autoservizi pubblici di linea extraurbani adibiti al trasporto dei viaggiatori) e non si somma quindi al normale orario di lavoro, sì da essere qualificato come lavoro straordinario, con l'ulteriore conseguenza che il tempo del viaggio non fa sorgere il diritto ad un compenso autonomo ma è assorbito nell'apposita indennità di trasferta, che è in parte diretta a compensare il disagio psicofisico e materiale dato dalla faticosità degli spostamenti. (nella specie, la suprema Corte enunciando il suesposto principio, ha altresì rilevato l'avvenuta abrogazione del R.d. 19 ottobre 1923 n. 2328, sulla formazione degli orari e dei turni di servizio del personale addetto ai pubblici servizi di trasporto in concessione, ad opera dell'art. 104 del d.P.R. 11 luglio 1980 n. 753). (V 3982/88, mass n 459128; (V 5493/83, mass n 430428; (Conf 5745/85, mass n 442937).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2107, Cod. Civ. art. 2108 CORTE COST., Regio Decr. Legge 15/03/1923 num. 692 art. 1 CORTE COST., Regio Decr. Legge 15/03/1923 num. 692 art. 3 CORTE COST., Regio Decr. 10/09/1923 num. 1955 art. 5, Legge 14/02/1958 num. 138 art. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)