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Sez. U, Sentenza n. 8055 del 26/08/1997 (Rv. 507178 - 01)

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - SENTENZE - IMPUGNAZIONI | Disposizioni del codice di procedura civile richiamate negli art. 200, 201 e 202 del t.u. acque - Rinvio ricettizio - Configurabilità - Sentenze interlocutorie o non definitive - Condanna al risarcimento danni da liquidarsi in prosieguo - Impugnabilità immediata - Esclusione.
Stato
decisa il 1997-08-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/507178-01

ACQUE - TRIBUNALI DELLE ACQUE PUBBLICHE - TRIBUNALE SUPERIORE DELLE ACQUE PUBBLICHE - SENTENZE - IMPUGNAZIONI

In armonia con la natura recettizia dei rinvii al codice di procedura civile contenuti negli artt. 200, 201 e 202 del R.D. 11 dicembre 1933 n. 1775 (t.u. delle leggi sulle acque e gli impianti elettrici), e la conseguente applicabilità delle richiamate disposizioni del codice di rito del 1865, la previsione dell'art. 202, secondo comma, di tale testo unico sulla impugnabilità solo con la sentenza definitiva delle decisioni interlocutorie - corrispondenti alle attuali sentenze non definitive - e di quelle su questioni pregiudiziali del Tribunale superiore delle acque comporta la non immediata impugnabilità di una sentenza di detto Tribunale, qualificata come non definitiva, di condanna al risarcimento del danno nella misura da determinarsi nel prosieguo del giudizio.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 202, Cod. Proc. Civ. art. 361

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)