Sez. 1, Sentenza n. 6235 del 23/06/1998 (Rv. 516702 - 01)
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - IN GENERE | Illecita sottrazione di minori da parte di un genitore - Rimedi - Convenzione dell'Aja del 25 ottobre 1980 - Titolo giuridico di affidamento - Irrilevanza - Tutela dell'affidamento quale situazione di mero fatto.
CAPACITÀ DELLA PERSONA FISICA - POTESTÀ DEI GENITORI - GENITORI - CONDOTTA PREGIUDIZIEVOLE AL FIGLIO - IN GENERE
La Convenzione dell'Aja del 25 ottobre 1980 sugli aspetti civili della sottrazione internazionale dei minori, ratificata e resa esecutiva con legge n. 64 del 15 gennaio 1994, considera totalmente irrilevante l'esistenza di un titolo giuridico di affidamento (e, "a fortiori", di una eventuale pronuncia di un provvedimento giurisdizionale straniero) in quanto tale Convenzione ha lo scopo esclusivo di tutelare l'affidamento dei minori quale situazione di mero fatto da reintegrare con immediato ritorno del minore nel proprio Stato di residenza abituale. Tanto risulta evidente dall'art. 3 della Convenzione che contiene la nozione normativa di trasferimento illecito, che costituisce l'indispensabile presupposto per l'applicazione della Convenzione stessa, considerando tale quello che avviene in violazione dei diritti di custodia.
Riferimenti normativi: Legge 15/01/1994 num. 64 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)