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Sez. L, Sentenza n. 4650 del 16/04/1992 (Rv. 476834 - 01)

Famiglia - Matrimonio - Rapporti patrimoniali tra coniugi - Impresa familiare - Diritti dei partecipanti - In genere | Quote di partecipazione agli utili - Predeterminazione - Funzione - Idoneità a dimostrare la fattispecie costitutiva dell'impresa e l'entità della quota - Interessi e rivalutazione sul credito - Spettanza ex art. 429 cod. proc. civ..
Stato
decisa il 1992-04-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/476834-01

Famiglia - Matrimonio - Rapporti patrimoniali tra coniugi - Impresa familiare - Diritti dei partecipanti - In genere

In tema di impresa familiare (art. 230 bis cod. civ.), la predeterminazione, ai sensi dell'art. 9 della legge n. 576 del 1975 (integrativo dell'art. 5 del d.p.r. n. 597 del 1973) e nella forma documentale prescritta, delle quote di partecipazione agli utili dell' impresa familiare, sia essa oggetto di una mera dichiarazione di verità (come è sufficiente ai fini fiscali) o di un negozio giuridico (non incompatibile con la configurabilità dell'impresa familiare), può risultare idonea, in difetto di prova contraria da parte del familiare imprenditore, ad assolvere l'onere - a carico del partecipante che agisca per ottenere la propria quota di utili - della dimostrazione sia della fattispecie costitutiva dell'impresa stessa che dell'entità della propria quota di partecipazione (in proporzione alla quantità e qualità del lavoro prestato) agli utili dell' impresa, sul cui credito sono dovuti - con decorrenza dalla maturazione del diritto - interessi e rivalutazione monetaria ai sensi dell'art. 429, terzo comma, cod. proc. civ..

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 230 bis, Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST., DPR 29/09/1973 num. 597 art. 5 CORTE COST., Legge 19/05/1975 num. 151 art. 89, Legge 02/12/1975 num. 576 art. 9

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)