Sez. 1, Sentenza n. 1412 del 30/04/1969 (Rv. 340176 - 01)
SOCIETA - SOCIETA DI PERSONE FISICHE - SOCIETA IRREGOLARE E DI FATTO - PROVA - RAPPORTI INTERNI - RAPPORTI ESTERNI - DIFFERENZE - ESTERIORIZZAZIONE DEL VINCOLO SOCIALE - APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
SOCIETA - SOCIETA DI PERSONE FISICHE - SOCIETA IRREGOLARE E DI FATTO - PROVA - RAPPORTI INTERNI - RAPPORTI ESTERNI - DIFFERENZE - ESTERIORIZZAZIONE DEL VINCOLO SOCIALE - APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
Ai fini della prova dell'esistenza di una societa di fatto, mentre nei rapporti interni e necessario l'accertamento dell'esistenza di un fondo comune, dell'alea comune del guadagno e delle perdite e dall'affectio societatis, nei rapporti esterni, cioe di fronte ai terzi, e, invece, sufficiente l'accertamento della esteriorizzazione del vincolo sociale, ossia l'accertamento che due o piu persone operino nel mondo esterno in modo da ingenerare nei terzi la convinzione che essi agiscano come soci. L'apprezzamento del giudice di merito circa la concludenza delle manifestazioni esteriori atte a provare l'esistenza della societa di fatto e incensurabile in Cassazione, se congruamente e correttamente motivato.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2297
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)