Sez. 1, Sentenza n. 1050 del 09/12/2005 Ud. (dep. 12/01/2006) Rv. 233133 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Provvedimento di espulsione - Ingiustificata violazione dell'ordine di allontanamento - Nuovo provvedimento di espulsione - Esecuzione - Modalità.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
In tema di disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione, la disposizione di cui all'art. 14 comma quinto bis D.Lgs. n. 286 del 1988 contempla, in caso di reiterata violazione dell'ordine di allontanamento, solo che la pena venga aumentata nel massimo, ma conferma per il reato gli adempimenti amministrativi finalizzati al rispetto del divieto di immigrazione clandestina. Ne consegue che, in tal caso, lo straniero non possa beneficiare di una situazione più favorevole per l'esecuzione dell'espulsione, consistente nella procedura di accompagnamento alla frontiera, invece che dell'emissione di un nuovo ordine di allontanamento.
Riferimenti normativi: Legge 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 2 CORTE COST. PENDENTE, Legge 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 3 CORTE COST. PENDENTE, Legge 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 5 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)