Sez. 1, Sentenza n. 2310 del 05/03/1987 (Rv. 451511 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'IMPRENDITORE - FUNZIONE - DIFESA DELL'INSOLVENTE- ESTREMI - POSSIBILITÀ DI DIFESA SENZA EFFETTIVA AUDIZIONE - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - PROCEDIMENTO - AUDIZIONE DELL'IMPRENDITORE - FUNZIONE - DIFESA DELL'INSOLVENTE- ESTREMI - POSSIBILITÀ DI DIFESA SENZA EFFETTIVA AUDIZIONE - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*
L'esigenza di assicurare il diritto di difesa dell'imprenditore insolvente nella fase anteriore alla dichiarazione di fallimento (ex art. 15 legge fall.) non postula necessariamente la sua audizione in camera di consiglio, ma deve ritenersi soddisfatta ogni volta che lo stesso abbia avuto la possibilità di difendersi, essendo stato posto nella condizione di conoscere e di contrastare - o personalmente o con la presentazione di memorie o con altri mezzi - le ragioni a sostegno dell'istanza di fallimento. Pertanto, la convocazione dell'imprenditore innanzi al giudice delegato all'istruttoria dell'istanza di fallimento è idonea a soddisfare l'Obbligo suddetto, in quanto il debitore è così posto in grado di prendere notizia dell'iniziativa altrui presa contro di lui e di apprestare le proprie difese. (V 3140/85, mass n 446143; (V 6178/85, mass n 443308; (V 5123/83, mass n 429985; (V 1328/80, mass n 404850).*
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 15 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 15 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)