Sez. 6, Sentenza n. 13066 del 20/03/2013 Cc. (dep. 21/03/2013) Rv. 254769 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Condizioni ostative - Previsione di limiti massimi di carcerazione preventiva nella legislazione dello Stato di emissione - Allegazione o indicazione dei relativi testi normativi - Onere del ricorrente - Sussistenza.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, ai fini della configurabilità della condizione ostativa prevista dall'art. 18, lett. e), legge n. 69 del 2005, che impone il rifiuto della consegna qualora la legislazione dello Stato membro di emissione non preveda "limiti massimi della carcerazione preventiva", non è sufficiente eccepire genericamente l'assenza di una normativa estera al riguardo, incombendo sul ricorrente l'onere di allegare o, quanto meno, indicare i testi normativi da cui derivi tale mancata previsione nella legislazione dello Stato di emissione.
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. E CORTE COST. PENDENTE, Legge 22/04/2005 num. 69 art. 22 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)