Sez. 6, Sentenza n. 48777 del 14/12/2012 Cc. (dep. 17/12/2012) Rv. 254012 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato d'arresto europeo - Consegna per l'estero - Condizioni - Previsione di limiti massimi di carcerazione preventiva nella legislazione dello Stato di emissione - Sussistenza - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, non ricorre l'ipotesi prevista dall'art. 18, lett. e), della l. n. 69 del 2005, che impone il rifiuto della consegna qualora la legislazione dello Stato membro di emissione non preveda "limiti massimi della carcerazione preventiva", se l'ordinamento processuale di quello Stato contempli un limite massimo di custodia cautelare coincidente con il termine di svolgimento del giudizio di primo grado ed eventualmente prorogabile dal giudice sulla base di condizioni espressamente previste dalla legge. (Fattispecie relativa ad un m.a.e. emesso dalle autorità giudiziarie del Regno Unito).
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. E CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)