Sez. U, Ordinanza n. 10289 del 27/06/2003 (Rv. 564667 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - OPERE PUBBLICHE | Procedura espropriativa per opera pubblica - Occupazione, secondo progetto, di porzione di suolo privato non oggetto di atti ablativi - Domanda di tutela possessoria - Giurisdizione del giudice amministrativo - Fondamento.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - OPERE PUBBLICHE
Rientra nella giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ai sensi dell'art. 34 D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 80, riguardando comportamenti della P.A. in materia urbanistica, la domanda di tutela possessoria proposta dal privato contro la P.A. la quale, nell'ambito di un procedimento espropriativo diretto alla esecuzione dei lavori per la realizzazione di un'opera pubblica (nella specie, strada), abbia, secondo le previsioni del progetto, al fine di dislocarvi il cantiere, occupato un confinante tratto di suolo privato non oggetto di atti ablativi, atteso che la controversia investe una funzione amministrativa (nella specie, quella relativa all'urbanistica), in quanto il concreto modo di essere o di realizzare un'opera pubblica a seguito della dichiarazione di pubblica utilità ed approvazione del relativo progetto costituisce estrinsecazione di una potestà della P.A..
Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 31/03/1998 num. 80 art. 34 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)