Sez. 5, Sentenza n. 48972 del 15/07/2009 Ud. (dep. 22/12/2009) Rv. 245532 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - VANE RICHIESTE - INTERCETTAZIONI | Competenza - Giudice per le indagini preliminari o giudice dell'esecuzione - Criterio distintivo.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - PROVVEDIMENTI - VANE RICHIESTE - INTERCETTAZIONI
La competenza a disporre intercettazioni di conversazioni o comunicazioni al fine di agevolare le ricerche del latitante spetta al giudice per le indagini preliminari, ove si tratti di latitante sottrattosi ad ordinanza di custodia cautelare, e al giudice dell'esecuzione, ove si tratti invece di latitante sottrattosi ad ordine di carcerazione, salvo che sussistano, in tale ultimo caso, concorrenti necessità investigative.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 295
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)