Sez. L, Sentenza n. 6336 del 05/12/1980 (Rv. 410077 - 01)
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - CAPACITA LAVORATIVA DEL COLTIVATORE DIRETTO E DEL CONCEDENTE - OPPOSIZIONE DEL CONCEDENTE ALLA PROROGA LEGALE - LEGITTIMITA - CONDIZIONE - PROPORZIONE DELLA SUA CAPACITA LAVORATIVA FAMILIARE - NOZIONE - ACCERTAMENTO - APPREZZAMENTO DI FATTO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - CAPACITA LAVORATIVA DEL COLTIVATORE DIRETTO E DEL CONCEDENTE - OPPOSIZIONE DEL CONCEDENTE ALLA PROROGA LEGALE - LEGITTIMITA - CONDIZIONE - PROPORZIONE DELLA SUA CAPACITA LAVORATIVA FAMILIARE - NOZIONE - ACCERTAMENTO - APPREZZAMENTO DI FATTO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - LIMITI.*
Affinche il concedente possa legittimamente opporsi alla proroga legale del contratto di affitto e necessario che la sua capacita lavorativa familiare sia proporzionata alle esigenze del fondo del quale richiede il rilascio; proporzione che, ai fini dell'art 1 DLCPS 1 aprile 1947 n 273, va intesa non gia nel senso di perfetta eguaglianza tra la capacita lavorativa familiare e la capacita richiesta per la coltivazione del fondo, ma nel senso di prevalenza della capacita lavorativa della famiglia rispetto alla mano d'opera estranea impiegata. L'accertamento del requisito della proporzionalita compiuto dal giudice del merito costituisce apprezzamento di fatto che, se sorretto da congrua motivazione, e insindacabile in Sede di legittimita. (V 3897/78, mass n 393495; (V 3132/78, mass n 392582).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1647, Cod. Civ. art. 2083, Decr. Leg. Capo Provv. Stato 01/04/1947 num. 273 art. 1 CORTE COST., Decr. Leg. Capo Provv. Stato 01/04/1947 num. 273 art. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)