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Sez. L, Sentenza n. 5657 del 28/10/1981 (Rv. 416357 - 01)

CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - CAPACITÀ LAVORATIVA DEL COLTIVATORE DIRETTO E DEL CONCEDENTE - OPPOSIZIONE DEL CONCEDENTE COLTIVATORE DIRETTO ALLA PROROGA LEGALE - CONDIZIONI - CAPACITÀ LAVORATIVA DELLA FAMIGLIA - REQUISITI - ACCERTAMENTO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*
Stato
decisa il 1981-10-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/416357-01

CONTRATTI AGRARI - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - CAPACITÀ LAVORATIVA DEL COLTIVATORE DIRETTO E DEL CONCEDENTE - OPPOSIZIONE DEL CONCEDENTE COLTIVATORE DIRETTO ALLA PROROGA LEGALE - CONDIZIONI - CAPACITÀ LAVORATIVA DELLA FAMIGLIA - REQUISITI - ACCERTAMENTO - INCENSURABILITÀ IN CASSAZIONE.*

Affinché il concedente, quale coltivatore diretto, possa legittimamente opporsi alla proroga legale del contratto di affitto, è necessario che la capacità lavorativa della sua famiglia sia proporzionata alle esigenze del fondo del quale chiede il rilascio, ossia che tale capacità, ancorché non sufficiente da sola alla coltivazione del fondo stesso, abbia una consistenza tale da essere prevalente rispetto alla capacità della mano d'opera estranea, necessaria ad integrarla. L'accertamento di tale requisito è rimesso al giudice del merito, la cui valutazione, se congruamente motivata, è incensurabile in Sede di legittimità. (V. 2579/79, mass. N. 398915; (Conf. 6336/80, mass. N. 410077; (Conf. 1386/77, mass. N. 385103).*

Riferimenti normativi: Decr. Leg. Capo Provv. Stato 01/04/1947 num. 273 art. 1 lett. A CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)