Sez. L, Sentenza n. 322 del 18/01/1986 (Rv. 443948 - 01)
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - ACCOGLIMENTO DELLE CONCLUSIONI DELLA CONSULENZA - OBBLIGO DEL GIUDICE DI CONFUTAZIONE DELLE CONTRARIE DEDUZIONI - INSUSSISTENZA.*
PROVA CIVILE - CONSULENZA TECNICA - POTERI (O OBBLIGHI) DEL GIUDICE - VALUTAZIONE DELLA CONSULENZA - D'UFFICIO - ACCOGLIMENTO DELLE CONCLUSIONI DELLA CONSULENZA - OBBLIGO DEL GIUDICE DI CONFUTAZIONE DELLE CONTRARIE DEDUZIONI - INSUSSISTENZA.*
Il giudice del merito, quando accoglie e fa proprie le conclusioni della consulenza tecnica d'ufficio, non è tenuto, avendo indicato le fonti del proprio convincimento, a confutare specificamente ogni contraria deduzione, restando questa disattesa per implicito. (V 610/85, mass n 438824; (V 37/84, mass n 432290).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 112, Cod. Proc. Civ. art. 116 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)