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Sez. L, Sentenza n. 12775 del 17/11/1999 (Rv. 531250 - 01)

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELLA SENTENZA IMPUGNATA - LUOGO DI NOTIFICAZIONE - PRESSO IL PROCURATORE COSTITUITO | Mancata elezione di domicilio, da parte del suddetto procuratore, nel luogo coincidente con la sede dell'Autorità giudiziaria decidente - Elezione "de iure" presso la cancelleria di detto giudice - Applicabilità - Limiti - Ipotesi di procuratore esercente fuori della circoscrizione del tribunale di assegnazione - Inclusione - Conseguenze.
Stato
decisa il 1999-11-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/531250-01

IMPUGNAZIONI CIVILI - IMPUGNAZIONI IN GENERALE - NOTIFICAZIONE - DELLA SENTENZA IMPUGNATA - LUOGO DI NOTIFICAZIONE - PRESSO IL PROCURATORE COSTITUITO

Ai fini della decorrenza del termine breve per l'impugnazione il procuratore della parte cui si intende notificare la sentenza, il quale non abbia eletto domicilio nel luogo in cui ha sede l'Autorità giudiziaria che l'ha emessa, è da ritenere "de iure" domiciliato presso la cancelleria di quel giudice esclusivamente quando eserciti il proprio ministero fuori della circoscrizione del tribunale cui è assegnato; quando egli, invece, opera nell'ambito della suddetta circoscrizione (anche se in comune diverso da quello in cui il tribunale ha sede) le notificazioni a lui dirette vanno effettuate, in mancanza di elezione di un diverso domicilio, presso il domicilio risultante dall'albo professionale.

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 170, Cod. Proc. Civ. art. 285, Cod. Proc. Civ. art. 325, Cod. Proc. Civ. art. 326

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)