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Sez. 1, Sentenza n. 6071 del 21/03/2005 (Rv. 581857 - 01)

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI | Permesso di soggiorno per motivi familiari - Revoca - Opposizione - Giudice competente - Tribunale in composizione monocratica - Sussistenza - Decisione del tribunale in composizione collegiale - Conseguenze - Nullità - Sanabilità per acquiescenza - Configurabilità.
Stato
decisa il 2005-03-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/581857-01

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA - POLIZIA DI SICUREZZA - LIMITAZIONI DI POLIZIA - STRANIERI

Allorquando una controversia che, per effetto del disposto dell'art. 244 D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 (a mente del quale "le funzioni del pretore non espressamente attribuite ad altra autorità sono attribuite al Tribunale in composizione monocratica"), avrebbe dovuto svolgersi davanti al tribunale in composizione monocratica (nella specie, opposizione avverso la revoca del permesso di soggiorno per motivi familiari ex art. 30, comma sesto, D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286), si svolga invece dinanzi al tribunale in composizione collegiale, si verifica una nullità del procedimento, regolata dall'art. 50-quater cod. proc. civ., in forza del quale le disposizioni sulla composizione monocratica o collegiale del tribunale, di cui agli artt. 50-bis e 50-ter cod. proc. civ., non si considerano attinenti alla costituzione del giudice; ne consegue che la nullità suddetta è sottoposta alle sanatorie generali previste dall'art. 157 cod. proc. civ., tra le quali quella determinata dall'acquiescenza manifestata dalla parte interessata a dedurle. (Nella specie, trattato il ricorso in opposizione avverso la revoca del permesso di soggiorno dal tribunale in composizione collegiale anziché monocratica e non avendo la parte nulla eccepito al riguardo, la Corte Cass., nel rigettare il ricorso proposto avverso il decreto della corte d'appello in sede di reclamo, ha ritenuto che fosse preclusa in tale sede la possibilità di dedurre la nullità perché sanata per acquiescenza).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 19/02/1998 num. 51 art. 244 CORTE COST., Decreto Legisl. 25/07/1998 num. 286 art. 30 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 50 bis, Cod. Proc. Civ. art. 50 ter, Cod. Proc. Civ. art. 50 quater, Cod. Proc. Civ. art. 157, Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)