Sez. U, Sentenza n. 4823 del 25/07/1980 (Rv. 408651 - 01)
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA - DETERMINAZIONE (STIMA) - VALORE DI MERCATO - RIFLESSI NEGATIVI DERIVANTI DALLE PREVISIONI DEGLI STRUMENTI URBANISTICI - RILEVANZA - LIMITI - VINCOLI PREORDINATI ALL'ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA - ESCLUSIONE.*
ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITA) - PROCEDIMENTO - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITA - DETERMINAZIONE (STIMA) - VALORE DI MERCATO - RIFLESSI NEGATIVI DERIVANTI DALLE PREVISIONI DEGLI STRUMENTI URBANISTICI - RILEVANZA - LIMITI - VINCOLI PREORDINATI ALL'ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITA - ESCLUSIONE.*
Nella Determinazione del valore di mercato di un bene immobile, al fine della quantificazione dell'indennita di espropriazione, i riflessi negativi derivanti dalle previsioni degli strumenti urbanistici vanno computati nel caso di limiti di edificabilita, i quali si traducono in una qualificazione delle zone del territorio, con l'individuazione dei tipi edilizi realizzabili, all'infuori di procedimenti ablatori, ma non nel caso di vincoli preordinati alla espropriazione per pubblica utilita, anche se l'espropriazione sia stata in effetti promossa per realizzare una finalita diversa da quella programmata con i vincoli stessi, atteso che, pure in tale ultima ipotesi, il pregiudizio deriva da un atto di procedimento ablatorio, e resterebbe definitivamente non indennizzato, se calcolato in riduzione di quel valore. (Conf 2406/79, mass n 398711; (contra 177/77, mass n 383685).*
Riferimenti normativi: Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 39, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 40 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)