Sez. L, Sentenza n. 16573 del 23/08/2004 (Rv. 576081 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - PRESCRIZIONE - DELLE PRESTAZIONI | Diritto alla rendita per malattia professionale - Prescrizione - Decorrenza - Della consapevolezza della malattia, della eziologia e della relativa soglia indennizzabile - Accertamento di tale consapevolezza da parte del giudice - Ricorso e presunzione - Ammissibilità.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - PRESCRIZIONE - DELLE PRESTAZIONI
Ai fini della individuazione del "dies a quo" per la decorrenza del termine per la presentazione della domanda per conseguire dall'INAIL la rendita per malattia professionale è necessaria la consapevolezza, da parte dell'interessato, della esistenza della infermità stessa, della sua eziologia professionale e del raggiungimento della soglia legale di indennizzabilità, consapevolezza desumibile ai sensi degli artt. 2727 e 2729 cod. civ. da fatti noti che costituiscono presunzioni gravi, precise e concordanti. La relativa valutazione, rientrando nell'apprezzamento di fatto del giudice di merito, non è censurabile in sede di legittimità ove congruamente motivata.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 112 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)