diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 8667 del 29/05/2003 (Rv. 563759 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI E AGENTI DELLE FERROVIE DELLO STATO - MALATTIE E INFORTUNI | Equo indennizzo - Decorrenza del termine semestrale - Conoscenza e consapevolezza, da parte dell'interessato, della natura e della gravità della infermità - Necessità - Possibilità di desumere tale condizione dalla documentazione prodotta dalle parti - Ammissibilità - Fattispecie.
Stato
decisa il 2003-05-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/563759-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI E AGENTI DELLE FERROVIE DELLO STATO - MALATTIE E INFORTUNI

Ai fini della individuazione del "dies a quo" per la decorrenza del termine per la presentazione della domanda di equo indennizzo, nel caso in cui sia già stata accertata la dipendenza della infermità da causa di servizio, gli artt. 38 del D.M. 19 dicembre 1958 e 2697 cod. civ., devono essere interpretati nel senso che è necessaria la certezza e la consapevolezza, da parte dell'interessato, della esistenza della infermità stessa e della sua gravità; la prova di tale condizione soggettiva può essere desunta anche dalla documentazione prodotta dalle parti. (Nella specie, la S.C. ha cassato con rinvio la sentenza impugnata che aveva riconosciuto il diritto dell'interessato all'equo indennizzo, omettendo tuttavia di valutare, in relazione alla eccezione di decadenza proposta dalle Ferrovie dello Stato, se il certificato radiografico e quello medico, con la descrizione della patologia riscontrata, fossero o meno idonei a far desumere con certezza la conoscenza e la consapevolezza da parte dell'interessato, a quella data, della gravità della infermità stessa).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., DM Trasporti 19/12/1958 art. 38

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)