Sez. 3, Sentenza n. 2041 del 02/03/1994 (Rv. 485529 - 01)
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Immobili adibiti ad uso di abitazione - Equo canone - Determinazione - Superficie convenzionale | Immobili destinati rispettivamente ad abitazione ed autorimessa - Vincolo pertinenziale - Sussistenza - Condizioni - Volontà di rescindere tale vincolo - Stipulazione di due contratti di locazione - Idoneità - Esclusione - Elusione delle norme in tema di determinazione dell'equo canone - Presunzione - Configurabilità.
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Immobili adibiti ad uso di abitazione - Equo canone - Determinazione - Superficie convenzionale
In presenza di elementi oggettivi - come l'ubicazione delle due unità immobiliari nel medesimo edificio e la loro costante destinazione a soddisfazione delle esigenze di un unico nucleo familiare - che, secondo l'apprezzamento del giudice del merito insindacabile in sede di legittimità se congruamente e correttamente motivato, denotino l'esistenza di un vincolo pertinenziale fra l'abitazione e la relativa autorimessa, la volontà di recidere siffatto vincolo non è desumibile dalla sola circostanza dell' avvenuta stipulazione di due distinti contratti di locazione col medesimo conduttore delle dette unità immobiliari, giustificando essa, semmai, una presunzione di elusione delle disposizioni in tema di determinazione dell'unico - ai sensi dell'art. 13, lettera b) della legge n. 392 del 1978 -, equo canone riferito all'unità abitativa così come corredata dalle sue pertinenze.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 817, Cod. Civ. art. 818, Cod. Civ. art. 819, Legge 06/08/1967 num. 765 art. 18 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 13 CORTE COST., Legge 28/02/1985 num. 47 art. 26
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)