Sez. 3, Sentenza n. 7136 del 28/11/1983 (Rv. 431737 - 01)
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - CONTROVERSIE RELATIVE AL CANONE LOCATIZIO - COMPETENZA - RIPARTIZIONE TRA PRETORE E CONCILIATORE - DETERMINAZIONE - CRITERI - CANONE PATTUITO O COMUNQUE PACIFICAMENTE CORRISPOSTO - RILEVANZA.*
COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - IN GENERE - LEGGE COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE - DISPOSIZIONI PROCESSUALI - CONTROVERSIE RELATIVE AL CANONE LOCATIZIO - COMPETENZA - RIPARTIZIONE TRA PRETORE E CONCILIATORE - DETERMINAZIONE - CRITERI - CANONE PATTUITO O COMUNQUE PACIFICAMENTE CORRISPOSTO - RILEVANZA.*
Ai fini della ripartizione tra pretore e conciliatore - entrambi competenti per materia - ai sensi dell'art. 45 della legge n. 392 del 1978 - delle controversie concernenti il canone locatizio, non va fatto riferimento a quello astrattamente dovuto in base ai coefficienti di cui agli artt. 13 e seguenti della citata legge - costituendo siffatto accertamento l'esito dell'indagine di merito alla quale il giudice è chiamato - né a quello indicato dalla parte sulla base di calcoli da essa effettuati - e che costituisce l'"importo non contestato", che comunque il conduttore è tenuto a corrispondere sino all'esito del giudizio (art. 45, ultimo comma, della legge n. 392 del 1978) - bensì quello pattuito o comunque pacificamente corrisposto al momento della domanda, trattandosi di un dato constatabile ictu oculi, perché portato dal contratto o perché non vi è contestazione tra le parti circa la sua corresponsione. (V 3159/82, mass n 421101; (V 0969/82, mass n 418835; (V 0464/82, mass n 418171; (V 5135/81, mass n 415925; (V 6089/80, mass n 409862).*
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 45 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)