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Sez. 6, Sentenza n. 20955 del 17/04/2009 Cc. (dep. 19/05/2009) Rv. 243844 - 01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - IN GENERE | Misura cautelare adottata dal Paese richiedente - Termine di durata predeterminato - Computabilità della custodia cautelare sofferta in Italia - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2009-04-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/243844-01

RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - ESTRADIZIONE PER L'ESTERO - IN GENERE

Non è ostativa all'accoglimento di una domanda di estradizione a fini processuali la circostanza che il periodo di custodia cautelare a cui sia stata sottoposta in Italia la persona richiesta sia superiore al termine di durata della misura cautelare contemplato nell'ordinamento dello Stato richiedente. (Fattispecie relativa ad un mandato di cattura "a termine" emesso dall'autorità giudiziaria romena e finalizzato al successivo rilascio di un mandato di cattura europeo ai sensi dell'art. 81, lett. a), L. n. 302 del 2004 della Repubblica di Romania).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 285 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 705 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 722 CORTE COST., Costituzione art. 13 com. 5, Cod. Pen. art. 137 CORTE COST., Cod. Pen. art. 138 CORTE COST., Tratt. Internaz. 13/12/1957 art. 5

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)