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Sez. U, Sentenza n. 4573 del 06/05/1998 (Rv. 515157 - 01)

GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - GIUDICATO AMMINISTRATIVO (COSA GIUDICATA AMMINISTRATIVA) - IN GENERE | Sentenza passata in giudicato sulla legittimità di un atto della P.A. - Estensione del giudicato anche ai vizi deducibili ma non dedotti - Limiti - Deduzione davanti al giudice ordinario della radicale inesistenza del potere in ordine a tale atto - Ammissibilità.
Stato
decisa il 1998-05-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/515157-01

GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA - GIUDICATO AMMINISTRATIVO (COSA GIUDICATA AMMINISTRATIVA) - IN GENERE

Ancorché il giudice ordinario non possa disapplicare un atto della P.A., quando la sua legittimità sia stata affermata, con sentenza passata in giudicato, dal giudice amministrativo nel contraddittorio della parte e con autorità di giudicato, atteso che la pronuncia di rigetto dell'impugnazione esclude la possibilità per la parte ricorrente di far valere in altro giudizio l'illegittimità dell'atto sia per i vizi dedotti con l'impugnazione, sia per i vizi deducibili (ma non dedotti), non di meno è possibile dedurre davanti al giudice ordinario la radicale inesistenza del potere, ove tale questione non sia stata prospettata innanzi al giudice amministrativo.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 4 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 art. 5 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)