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Sez. 1, Sentenza n. 4558 del 22/03/2012 (Rv. 622120 - 01)

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE | Soggetto gravemente affetto da morbo di Alzheimer ricoverato in istituto di cura - Attività prestata - Natura sanitaria - Fondamento - Conseguenze - Azione di rivalsa per prestazioni assistenziali - Esclusione.
Stato
decisa il 2012-03-22
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/622120-01

ASSISTENZA E BENEFICENZA PUBBLICA - PRESTAZIONI ASSISTENZIALI - IN GENERE

L'attività prestata in favore di soggetto gravemente affetto da morbo di Alzheimer ricoverato in istituto di cura è qualificabile come attività sanitaria, quindi di competenza del Servizio Sanitario Nazionale, ai sensi dell'art. 30 della legge n. 730 del 1983, non essendo possibile determinare le quote di natura sanitaria e detrarle da quelle di natura assistenziale, stante la loro stretta correlazione, con netta prevalenza delle prime sulle seconde, in quanto comunque dirette, anche ex art. 1 D.P.C.M. 8 agosto 1985, alla tutela della salute del cittadino; ne consegue la non recuperabilità, mediante azione di rivalsa a carico dei parenti del paziente, delle prestazioni di natura assistenziale erogate dal Comune.

Riferimenti normativi: Legge 27/12/1983 num. 730 art. 30, DPCM 08/08/1985 all. 1

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)