Sez. 5, Sentenza n. 41172 del 09/07/2014 Ud. (dep. 03/10/2014) Rv. 260683 - 01
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA | Elemento soggettivo - Dolo generico - Accertamento circa la volontà di favorire con la falsa attestazione sé o altri - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie.
REATI CONTRO LA FEDE PUBBLICA - DELITTI - FALSITÀ IN ATTI - FALSITÀ IDEOLOGICA
Ai fini della configurabilità del reato di falso ideologico è sufficiente il dolo generico che si concreta nella volontarietà della dichiarazione falsa, con la consapevolezza del suo carattere inveritiero, essendo irrilevanti le ragioni che hanno determinato l'agente ad operare l'attestazione e, quindi, qualsivoglia accertamento in ordine alla sua volontà di favorire sé o altri. (Fattispecie in cui l'imputato, falsificando la sottoscrizione della moglie, induceva il pubblico ufficiale ad attestare falsamente l'esistenza dei presupposti per l'iscrizione dei figli minori sul passaporto del padre).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 48, Cod. Pen. art. 480
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)