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Sez. 6, Sentenza n. 14196 del 16/01/2009 Ud. (dep. 31/03/2009) Rv. 243830 - 01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - MILLANTATO CREDITO | Concorso di persone - Concorso morale - Requisiti - Indicazione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2009-01-16
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/243830-01

REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - MILLANTATO CREDITO

Ai fini della configurabilità del concorso morale nel reato di millantato credito di cui all'art. 346, comma secondo, cod. pen., occorre la consapevolezza che la propria azione, in sintonia con quella del correo che in prima persona millanta il credito presso il pubblico ufficiale, rafforzi nel soggetto passivo del reato il convincimento del possibile favore illecito, pur essendo a conoscenza dell'inesistenza del rapporto con il pubblico ufficiale. (Fattispecie in cui l'imputato, attribuendosi il falso stato di magistrato, millantava la diretta conoscenza di ignoti pubblici ufficiali, facendosi consegnare una somma di denaro da un imprenditore, con il pretesto di doverli remunerare allo scopo di impedire l'esecuzione di perquisizioni ordinate nei suoi confronti).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 346 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)