Sez. 1, Sentenza n. 8584 del 23/08/1990 (Rv. 469002 - 01)
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - RAPPORTO DI LAVORO PARASUBORDINATO - ATTI DI CONCORRENZA SLEALE COMMESSI IN PENDENZA DEL RAPPORTO - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI - COMPETENZA DEL PRETORE IN FUNZIONE DI GIUDICE DEL LAVORO.*
PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA (NUOVO RITO) - CONTROVERSIE ASSOGGETTATE - RAPPORTI DI RAPPRESENTANZA COMMERCIALE ED ALTRI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE - RAPPORTO DI LAVORO PARASUBORDINATO - ATTI DI CONCORRENZA SLEALE COMMESSI IN PENDENZA DEL RAPPORTO - DOMANDA DI RISARCIMENTO DEI DANNI - COMPETENZA DEL PRETORE IN FUNZIONE DI GIUDICE DEL LAVORO.*
La domanda proposta da una società commerciale nei confronti di un soggetto legato da un rapporto parasubordinato di collaborazione continuativa, volta ad ottenere il risarcimento dei danni subiti per Atti di concorrenza sleale da questo commessi nel corso di tale rapporto, dà luogo ad una controversia di lavoro, ai sensi dell'art. 409 cod. proc. civ., devoluta ratione materiae alla Competenza del pretore in funzione di giudice del lavoro, vertendosi in tema di violazione dell'Obbligo contrattuale di fedeltà di cui all'art. 2105 cod. civ.; mentre nel caso in cui vengano dedotti fatti verificatisi dopo la cessazione dello stesso rapporto, la domanda resta soggetta agli ordinari criteri di Competenza per valore, trattandosi di illecito extracontrattuale per violazione dell'art. 2598 cod. civ.. (V 4117/85, mass n 441643; (V 4492/82, mass n 422481; (V 3512/80, mass n 407348).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 105, Cod. Civ. art. 2598 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 403, Cod. Proc. Civ. art. 413 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)