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Sez. L, Sentenza n. 5090 del 10/05/1995 (Rv. 492188 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - PRESTAZIONE DEL LAVORO | Rifiuto da parte del datore di lavoro per situazioni ostative rientranti nella sfera del rischio imprenditoriale - Illiceità.
Stato
decisa il 1995-05-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/492188-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - PRESTAZIONE DEL LAVORO

Non costituiscono causa giustificativa del rifiuto di accettare la prestazione lavorativa, rientrando nella sfera del rischio imprenditoriale, tutte quelle situazioni ostative riguardanti la persona del datore di lavoro o la gestione e l'organizzazione dell'impresa, come il calo delle commesse e le crisi economiche congiunturali o strutturali. In particolare, la totale cessazione dell'attività produttiva può giustificare il recesso dell'imprenditore, ma non integra di per sè un'ipotesi di impossibilità sopravvenuta della prestazione per causa non imputabile al datore di lavoro.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1463, Cod. Civ. art. 1464, Legge 15/07/1966 num. 604 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)