Sez. U, Sentenza n. 4505 del 27/10/1989 (Rv. 463993 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE ORDINARIO - NEI CONFRONTI DELLA P.A. - AZIONI DI CONDANNA - CONDANNA DELLA P.A. AL PAGAMENTO DI UNA SOMMA DI DENARO - ESECUZIONE FORZATA PER ESPROPRIAZIONE - GIURISDIZIONE DELL'AGO - SUSSISTENZA - QUESTIONE SULLA ESPROPRIAZIONE DEL BENE SOTTOPOSTO AD ESECUZIONE OVVERO, NELL'ESPROPRIAZIONE PRESSO TERZO, SULLA CONFIGURABILITÀ DI UNA SITUAZIONE DEBITORIA DEL TERZO MEDESIMO - IRRILEVANZA.*
GIURISDIZIONE CIVILE - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE ORDINARIO - NEI CONFRONTI DELLA P.A. - AZIONI DI CONDANNA - CONDANNA DELLA P.A. AL PAGAMENTO DI UNA SOMMA DI DENARO - ESECUZIONE FORZATA PER ESPROPRIAZIONE - GIURISDIZIONE DELL'AGO - SUSSISTENZA - QUESTIONE SULLA ESPROPRIAZIONE DEL BENE SOTTOPOSTO AD ESECUZIONE OVVERO, NELL'ESPROPRIAZIONE PRESSO TERZO, SULLA CONFIGURABILITÀ DI UNA SITUAZIONE DEBITORIA DEL TERZO MEDESIMO - IRRILEVANZA.*
Con riguardo ad esecuzione forzata per espropriazione, che sia promossa, nei confronti della pubblica amministrazione, in forza di sentenza di condanna al pagamento di una somma di denaro, deve essere riconosciuta la giurisdizione del giudice ordinario, vertendosi in tema di tutela di posizioni di diritto soggettivo in materia sottratta a discrezionalità dell'amministrazione, mentre non rileva, ai fini della giurisdizione, che insorgano questioni circa l'espropriabilità del bene sottoposto ad esecuzione, ovvero, nel caso di espropriazione presso terzo, circa la configurabilità di una situazione debitoria del terzo medesimo (nella specie, contestata nell'ambito del rapporto fra due ministeri), trattandosi di problemi influenti sulla realizzabilità, in concreto, della suddetta tutela, e, quindi, sul merito dell'Azione esecutiva. (V 4122/87, mass n 452897; (V 4496/86, mass n 447244; (V 4071/79, mass n 400568).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 474 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 483, Cod. Proc. Civ. art. 514 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 543, Cod. Proc. Civ. art. 547
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)