Sez. L, Sentenza n. 7768 del 23/08/1996 (Rv. 499323 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTA CAUSA | Configurabilità - Condizioni - Assenza di un danno patrimoniale a carico del datore di lavoro - Irrilevanza - Potenziale situazione pregiudizievole per il datore conseguente alla condotta del lavoratore - Sufficienza - Limiti.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - ESTINZIONE DEL RAPPORTO - LICENZIAMENTO INDIVIDUALE - PER GIUSTA CAUSA
Ai fini della configurabilità di una giusta causa di licenziamento è ininfluente l'assenza di un danno patrimoniale, ove il comportamento illecito del lavoratore abbia determinato il venir meno del requisito della fiducia, essendo sufficiente che il lavoratore abbia posto in essere una situazione di pericolo di danno purché di concreto rilievo. (Nella specie un dipendente di impresa farmaceutica, addetto alla verifica dei dosaggi sui campioni di medicinali destinati alla distribuzione fra i medici, aveva apposto la propria firma sulla scheda di controllo, senza averlo invece eseguito, così esponendo a potenziale pregiudizio, sotto il profilo dell'affidabilità, l'immagine dell'impresa presso i destinatari dei campioni, pregiudizio concretamente evitato peraltro dal tempestivo blocco della commercializzazione del prodotto stesso).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2119, Legge 15/07/1966 num. 604 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)