diritto.io

Sez. L, Sentenza n. 2470 del 16/04/1980 (Rv. 406200 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO DEI MINORI DI ETA - MINORE ETA - DETERMINAZIONE IN BASE ALLA LEGISLAZIONE VIGENTE PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N 39 DEL 1975 - CRITERI - CONSEGUENZE IN TEMA DI RETRIBUZIONE.*
Stato
decisa il 1980-04-16
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/406200-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - LAVORO DEI MINORI DI ETA - MINORE ETA - DETERMINAZIONE IN BASE ALLA LEGISLAZIONE VIGENTE PRIMA DELL'ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N 39 DEL 1975 - CRITERI - CONSEGUENZE IN TEMA DI RETRIBUZIONE.*

Sino alla recente riforma introdotta dalla legge 8 marzo 1975 n 39 che ha fissato il compimento della maggiore eta al diciottesimo anno, la minore eta, cui fa riferimento l'art 37 cost, deve essere fissata al ventunesimo anno, poiche la capacita di agire, stabilita dall'art 3 cod civ al diciottesimo anno di eta, non e di per se idonea ad evitare che, a causa di ben note, temute e persistenti ragioni economico-sociali, il lavoro di un giovane, qualitativamente e quantitativamente produttivo come quello di un adulto, venga retribuito in misura inferiore e, quindi, la norma suddetta non elimina le ragioni di tutela stabilite dal precetto costituzionale per quanto concerne la parita retributiva dei minori rispetto agli adulti. (Conf 4814/78, mass n 394510; (Conf 3060/78, mass n 392506).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 37, Cod. Civ. art. 3 CORTE COST., Legge 08/03/1975 num. 39

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)