Sez. 1, Sentenza n. 19058 del 19/09/2011 (Rv. 619775 - 01)
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - ATTO PUBBLICO - EFFICACIA | Probatoria - Dichiarazione resa avanti al Console - Portata - Pubblica fede della provenienza della dichiarazione e non della veridicità del suo contenuto attestativo di qualifiche della parte.
PROVA CIVILE - DOCUMENTALE (PROVA) - ATTO PUBBLICO - EFFICACIA
Nell'esercizio delle funzioni notarili a lui spettanti, il console, ai sensi dell'art. 49 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, attesta l'identità personale delle parti ma non anche la veridicità delle qualifiche che le stesse ritengano di attribuirsi; ne consegue che, qualora un soggetto si dichiari legale rappresentante di una società, l'atto pubblico redatto dal console (nella specie autentica di procura) fa fede della circostanza che il comparente si è dichiarato tale, ma non anche dell'effettiva titolarità dei poteri rappresentativi enunciati.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2699, Cod. Civ. art. 2700 CORTE COST., Legge 16/02/1913 num. 89 art. 49, Legge 05/01/1967 num. 200 art. 19
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)