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Sez. 1, Sentenza n. 4208 del 17/07/1985 (Rv. 441707 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - SOPRAVVENIENZA DEL DECRETO DI ESPROPRIAZIONE NEL CORSO DEL GIUDIZIO DI RISARCIMENTO - CONVERSIONE DELL'AZIONE RISARCITORIA IN OPPOSIZIONE AVVERSO LA STIMA - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - SPOSTAMENTO DI COMPETENZA IN FAVORE DELLA CORTE D'APPELLO EX ART. 19 DELLA LEGGE N. 865 DEL 1971 - INAMMISSIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1985-07-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/441707-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - PROTRAZIONE OLTRE IL BIENNIO - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE - PROCEDIMENTO - DECRETO DI ESPROPRIAZIONE - LIQUIDAZIONE DELL'INDENNITÀ - DETERMINAZIONE (STIMA) - SOPRAVVENIENZA DEL DECRETO DI ESPROPRIAZIONE NEL CORSO DEL GIUDIZIO DI RISARCIMENTO - CONVERSIONE DELL'AZIONE RISARCITORIA IN OPPOSIZIONE AVVERSO LA STIMA - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - SPOSTAMENTO DI COMPETENZA IN FAVORE DELLA CORTE D'APPELLO EX ART. 19 DELLA LEGGE N. 865 DEL 1971 - INAMMISSIBILITÀ.*

Il decreto di espropriazione, sopravvenuto nel corso del giudizio promosso per il risarcimento dei danni derivanti dall'illegittimo protrarsi dell'occupazione temporanea, non determina la conversione dell'Azione risarcitoria in opposizione avverso la stima della indennità, e non può quindi comportare uno spostamento di Competenza in favore della Corte d'appello a norma dell'art. 19 della legge 22 ottobre 1971 n. 865, sia quando il danneggiato contesti il presupposto della conversione medesima, denunciando l'illegittimità del provvedimento ablatorio e chiedendone la disapplicazione (nella specie, perché intervenuto dopo la scadenza del termine assegnato con la dichiarazione di pubblica utilità), sia quando si sia già verificata l'irreversibile destinazione del bene occupato nella realizzazione dell'opera pubblica, la quale configura un fatto illecito che estingue il diritto dominicale del privato e ne determina l'acquisizione a titolo originario in capo all'ente costruttore, rendendo così irrilevante il provvedimento di espropriazione reso in data successiva. (V 5312/83, mass n 430220; (V 1464/83, mass n 426292).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 50, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 51 CORTE COST., Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 71, Legge 25/06/1865 num. 2359 art. 73, Legge 22/10/1971 num. 865 art. 19 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)