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Sez. 6 - , Sentenza n. 1822 del 12/11/2019 Ud. (dep. 17/01/2020) Rv. 278124 - 01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE | Messaggi "whatsapp" ed SMS - Natura di prova documentale – Acquisizione - Applicabilità della disciplina delle intercettazioni telefoniche o della corrispondenza - Esclusione – Acquisizione mediante riproduzione fotografica - Ammissibilità - Ragioni.
Stato
decisa il 2019-11-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/278124-01

PROVE - MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA - IN GENERE

In tema di mezzi di prova, i messaggi "whatsapp" e gli sms conservati nella memoria di un telefono cellulare hanno natura di documenti ai sensi dell'art. 234 cod. proc. pen., sicché è legittima la loro acquisizione mediante mera riproduzione fotografica, non trovando applicazione né la disciplina delle intercettazioni, né quella relativa all'acquisizione di corrispondenza di cui all'art.254 cod.proc.pen.(In motivazione, la Corte ha precisato che nel caso di acquisizione di un messaggio conservato nella memoria del cellulare non si è in presenza della captazione di un flusso di comunicazioni in corso, bensì della mera documentazione "ex post" di detti flussi).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 234 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 266 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 254

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)